
Dopo un ingente sequestro di fuochi d'artificio operato alla fine del 2020, i tre finanzieri invece di distruggerli avevano deciso di tenere i botti in casa: 235 chili in tutto il materiale pirotecnico rinvenuto nelle loro abitazioni. In casa di uno di loro è stata rinvenuta anche merce contraffatta sequestrata dalla Finanza nei mesi scorsi.
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