
Mettendo a confronto la "qualità" degli spermatozoi di un gruppo di consumatori abituali di cannabis con quelli di non consumatori, un team di ricerca americano guidato da scienziati dell'Università Duke ha determinato che nello sperma dei consumatori sono presenti alterazioni epigenetiche associate a disturbi dello spettro autistico, sviluppo precoce e altri disturbi neurologici. Gli scienziati sottolineano che i consumatori dovrebbero astenersi dalla cannabis per almeno 74 giorni prima di concepire con la partner, ma sarebbe meglio uno stop più prolungato.
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