Dipendente comunale morta di Covid, i famigliari chiedono 500mila euro di risarcimento


L'Inail dovrà rispondere alla richiesta di risarcimento avanzata dall'avvocato dei famigliari della dipendente comunale di Cassino morta di Covid la scorsa primavera mentre era al lavoro. Cinquecentomila euro è la somma, la donna avrebbe contratto il virus sul posto di lavoro, dov'era a contatto con il pubblico.
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