
Analizzando le immagini scattate dal rover Perseverance durante i suoi primi tre mesi di permanenza su Marte, gli scienziati della NASA hanno determinato che il cratere Jezero - dove è "ammartato" il 18 febbraio - era effettivamente un antichissimo lago. Le rocce presentano infatti strati assimilabili a quelli dei delta dei fiumi sulla Terra. Ora è aperta ufficialmente la caccia ai potenziali fossili.
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