Il rischio della criptovaluta sui ricavi della Roma: lo sponsor paga il club con monete virtuali


Pur di non indossare una maglia priva dello sponsor, la società della famiglia Friedkin ha preso il rischio e si è legata ad una società di blockchain, che solo apparentemente garantisce un livello di entrate pari a quello del precedente partner Qatar Airways. Il minimo garantito in contanti per ogni stagione è di appena 500mila euro, un valore molto basso se paragonato a quello riconosciuto ad altri club italiani dallo stesso tipo di sponsor. Il resto la Roma lo riceve sotto forma di monete virtuali, in particolare token, cioè azioni presenti in un mercato imprevedibile e non regolamentato, quello delle criptovalute. Ecco perchè al momento dell’incasso il club giallorosso potrebbe ottenere di più di quanto pattuito nell’accordo, ma anche incassare molto meno.
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