
A distanza di una settimana due episodi pressoché simili (Dumfries su Alex Sandro e Kjaer su Pellegrini) vengono valutati in modo opposto dagli arbitri, lo specchio di una classe arbitrale in confusione e ondivaga nell'applicazione del regolamento e delle direttive generali. Un campionato schiavo dalla discrezionalità del singolo arbitro, onnipresente negli episodi decisivi, perde la propria credibilità.
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