
L'organizzazione gestiva la piazza di spaccio aperta 24 ore su 24 nella zona rurale adiacente ai caseggiati popolari conosciuta come "gli orti", dove scappare dalle forze dell'ordine è più facile e l'attività di spaccio può avvenire sia di giorno che di notte. Nel gruppo ognuno aveva un ruolo ben definito: spacciatori, vedette, cassieri, ma anche addetti alla 'mensa' per i pusher e alla legna per i bracieri per scaldarsi e bruciare lo stupefacente in caso di retate.
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