Dalla scomparsa dell’imprenditore alla morte dell’operaio: tutti i misteri del caso Bozzoli


L'11 giugno il gup di Brescia deciderà attraverso l'udienza preliminare sul processo a carico di Giacomo Bozzoli, nipote dell'imprenditore Mario Bozzoli, scomparso l'8 ottobre 2015 e mai più ritrovato. Secondo le lunghe indagini portate avanti dalla procura di Brescia l'uomo sarebbe stato ucciso quella stessa sera nella fonderia di Marcheno di cui era proprietario insieme con il fratello Adelio dal giovane nipote che avrebbe poi portato via il cadavere in un sacco facendolo sparire. Una sparizione alla quale è strettamente collegata la morte dell'operaio Giuseppe Ghirardini trovato morto sei giorni dopo, il 14 ottobre in una zona boschiva di Brescia avvelenato da due capsule di cianuro: l'uomo lavorava nella fonderia di Marcheno di proprietà di Bozzoli e la sera della scomparsa dell'uomo era presente in fabbrica. Dopo anni non è ancora chiaro se l'operaio si sia suicidato o se anche in questo caso si sia trattato di omicidio.
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