Ovazione per il presidente Sergio Mattarella accolto dal sindaco Sala e dal governatore Fontana. Tra i presenti Boschi con Scalfarotto, Bazoli versione D'Artagnan, Patti Smith. Nel foyer critiche per l'allestimento giudicato eccessivo.
L’attesa è finita. Alla Scala va in scena la Tosca. Una Prima nella prima, visto che una delle opere più amate e rappresentate di Giacomo Puccini apre per la prima volta la stagione del Piermarini.
APPLAUSI PER MATTARELLA
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato accompagnato dalla figlia Laura. Ad accoglierlo, fra gli altri, il governatore Attilio Fontana, il sindaco Giuseppe Sala, il sovrintendente a fine mandato Alexander Pereira e la senatrice a vita Liliana Segre. Poco prima del Capo dello Stato, a cui è stato dedicato un lungo applauso prima dell’inizio, erano arrivati la presidente del Senato Maria Alberti Casellati e il ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini e la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

UN PUBBLICO ETEROGENEO
Non è invece una novità la passerella di politici e vip. Per Italia viva presente Maria Elena Boschi in doppiopetto di velluto nero accompagnata da Ivan Scalfarotto. Il banchiere Giovanni Bazoli invece ha sfoggiato un inedito pezzetto stile D’Artagnan. Mentre l’imprenditore vicino a Casaleggio, Arturo Artom, si dice abbia fatto da padrone di casa. Alla Scala anche Emma Margaglia, Gabriele Galateri di Genola con la moglie Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio di Torino e consigliera Uefa, Corrado Passera e Piercarlo Padoan.

Occhi puntati su Patti Smith. «Tosca è una donna straordinaria, tutta cuore, il suo personaggio mi affascina molto», ha detto. E stupore per la presenza di due star nostrane come Marracash ed Elodie che si sono spartiti i flash con la coppia Claudio Santamaria e Francesca Barra in Armani. Immancabili Carla Fracci e l’étoile Svetlana Zhakarova. A rappresentare il mondo della moda Dolce e Gabbana, soci sostenitori del teatro, dove venerdì hanno presentato la loro alta moda. Nel parterre anche Marco Bizzarri di Gucci in smoking rosso.
CRITICHE PER L’ALLESTIMENTO
Passando all’opera, l’allestimento non sembra aver convinto tutto il pubblico. Se il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora nel foyer alla fine del primo atto lo ha definito «pazzesco», per Carla Fracci è risultato «eccessivo»: «Meravigliosa l’orchestra e i cantanti, ma non troppo i costumi», è stato il suo giudizio. «Tutti quei su e giù mi sono sembrati eccessivi», ha concordato Fedele Confalonieri che ha aggiunto scherzando: «Ma forse è la mia età che mi fa girare la testa». Ha apprezzato molto le macchine sceniche, invece, Milly Carlucci: «È un’opera grandiosa ed emozionante, le macchine danno la sensazione di una grande messinscena».
Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it
