
L’orso che ha aggredito padre e figlio in Trentino va abbattuto. Lo ha deciso il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che firmerà un’ordinanza ad hoc. Sul piede di guerra le associazioni: l'Oipa Italia si dice pronta a presentare ricorso. Dice no all’abbattimento anche una delle vittime.
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