
"Un artista vestito da confetto può andare bene per una sfilata ma non ha grande credibilità di strada. Vedere un rapper che va in giro con la borsetta mi fa ridere", le parole di Gué Pequeno rivolte a Ghali hanno sollevato un vero e proprio polverone. In un momento storico in cui ogni tipo di diversità viene celebrata e non più relegata nell'ombra le parole dell'ex Club Dogo appaiono del tutto anacronistiche. Del resto a chi fa male Ghali se indossa un cappotto rosa? Davvero le scelte di stile determinano la credibilità di un cantante?
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