La soglia dei 62 anni non verrà modificata. Ma lo Stato «inciterà i cittadini a lavorare più a lungo».
L’età legale della pensione, fissato in Francia a 62 anni, “non cambierà”: lo ha detto il premier Edouard Philippe, illustrando i contenuti della riforma previdenziale a Parigi. Philippe è tuttavia tornato a sottolineare la necessità di lavorare di più. “Senza forzarli, inciteremo i francesi a lavorare più a lungo”, il che oggi “è una necessità”.
“Il futuro sistema di pensioni sarà lo stesso per tutti i francesi, senza eccezioni”, ha aggiunto Philippe, “proponiamo un nuovo patto fra le generazioni”.
Poi una promessa: “Garantiremo una pensione minima di mille euro al mese per ogni carriera completa” e “i più ricchi pagheranno un contributo di solidarietà più elevato rispetto ad oggi”.
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