La campionessa americana vive un incubo: ai lavori forzati in un luogo sconosciuto della Russia


La campionessa di basket statunitense Brittney Griner, arrestata lo scorso febbraio a Mosca e condannata 9 anni di carcere, è stata trasferita in una colonia penale in un luogo sconosciuto della Russia. Si tratta di strutture che discendono dai campi di lavori forzati dell'era sovietica: il trattamento è disumano, gli abusi comuni e le malattie dilagano.
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