Inchiesta Covid, indagati anche i dirigenti sanitari bergamaschi: “I rischi erano prevedibili”


I vertici della sanità bergamasca dei primi mesi del 2020, Locati, Cosentina e Marzulli, sono accusati di epidemia colposa e omicidio e lesioni colpose. Secondo i magistrati, non avrebbero verificato le disponibilità dei dispositivi di protezione provocando il contagio di 35 persone e la morte di due dipendenti ospedalieri.
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