
Il caso del tesserato dell'Atalanta immortalato mentre reagiva in malo modo alla provocazione di un tifoso del Napoli, al grido di "terrone di merda", è l'ultima fotografia del razzismo strisciante e latente da cui il calcio italiano non riesce a liberarsi. Tra attenuanti e giustificazioni, anziché condannare, in un costante e avvilente minimizzare.
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