
"Dama ci aveva donato dei camici, che noi abbiamo consegnato ai nostri ospedali". Lo spiega Emanuela Crivellaro, presidente della onlus varesina Il Ponte del Sorriso, sentita nei giorni scorsi dai magistrati che indagano sul caso dei camici forniti dall'azienda del cognato di Attilio Fontana a Regione Lombardia. Una commessa poi trasformata in donazione, ma per i pm dietro questa mossa potrebbe esserci un trucco per rivendere a prezzo maggiore 25mila dispositivi. La convinzione deriva da un messaggio whatsapp inviato da Andrea Dini: "Li vendiamo a 9 euro e poi ogni 1000 venduti ve ne posso donare 100":
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