Testa di un capretto insanguinata davanti alla casa di una giudice antimafia: non è il primo atto intimidatorio


La magistrata leccese Maria Francesco Romano si è trovata davanti la porta di casa la testa di un capretto insanguinata e infilzata da un coltello da macellaio. Altri atti intimidatori da luglio, dopo l'operazione antimafia "Wolf".
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