
A fine maggio il sabotaggio dell'azienda agricola sequestrata ai Casalesi a Grazzanise, pochi giorni fa bruciati i campi di Selvalunga, un’altra delle aziende zootecniche un tempo appartenute alla famiglia Schiavone. Forse è un caso. Più probabile, invece, che sia solo la parte visibile di una strategia mafiosa, vecchia quanto la mafia stessa: mostrare i muscoli per rinfrescare la memoria di quanti credono che il clan dei Casalesi non esista più.
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