
In un monologo a Le Iene in onda nella puntata del 20 maggio, Luchè si è aperto e ha confessato che il contenuto del suo brano "Lettera alla pistola alla mia tempia" non è finzione. L'artista ha davvero pensato di farla finita, ma grazie alla scrittura è riuscito a rialzarsi: "Ero lì, sul punto, un attimo prima del buio".
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