Hostess morta a Vienna, i magistrati austriaci negano l’autopsia. La famiglia di Aurora: “Faremo ricorso”


Non verrà eseguita l'autopsia sul corpo di Aurora Maniscalco, la hostess precipitata dal balcone dell'alloggio dove viveva con il fidanzato a Vienna. Lo hanno deciso i magistrati austriaci. Secondo quanto raccontato dal ragazzo, la 24enne si sarebbe lanciata nel vuoto dopo un litigio. La polizia viennese ritiene che si sia tolta la vita. I familiari annunciano: "Faremo ricorso".
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