“Perché nessuno si è accorto di nulla?”: i dubbi sul caso Simona Cinà, morta in piscina durante una festa
L'avvocato Gabriele Giambrone - nominato dalla famiglia Cinà: "Com'è possibile che in uno spazio così ristretto, decine di persone non si siano rese conto per diversi minuti di un corpo in acqua? E perché Simona era a faccia in su? Se avesse avuto un malore e fosse caduta, difficilmente avrebbe assunto quella posizione".
