
Prima di essere un prete era un uomo buono e per questo aiutava chiunque ne avesse bisogno nella sua città, Como, dove questa mattina è stato ucciso a coltellate da un senzatetto 53enne. Giulia Fiorino, assistente sociale che ha collaborato con don Roberto Malgesini per un'attività di volontariato e assistenza nei confronti delle prostitute, ricorda il sacerdote come un uomo che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri: "Era impossibile non volergli bene, tutti gliene volevano perché lui c'era sempre, per tutti".
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