Apre il 15 ottobre 2025 la piattaforma per richiedere i bonus destinati ai giovani che vogliano mettersi in proprio. Si tratta di due formule di contributi, già previsti dal decreto legge «Coesione», che consentono di ottenere voucher a fondo perduto e tutoraggio per avviare un’attività autonoma. I contributi si chiamano «Autoimpiego», incentivo destinato ai residenti delle regioni del Centro e del Nord Italia, e «Resto al Sud 2.0», voucher richiedibile dai residenti nelle regioni del Mezzogiorno. Ecco in cosa consistono i due bonus e come presentare la domanda da metà mese.
Bonus giovani 2025, quali sono gli incentivi per avviare un’attività autonoma?

Sono prossimi alla partenza due bonus che consentiranno ai giovani fino a 35 anni di età di richiedere contributi a fondo perduto per avviare un’attività autonoma. Gli incentivi sono previsti dal decreto legge «Coesione» (Dl 60 del 2024) e resi attuativi dal provvedimento del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di Marina Elvira Calderone, datato 11 luglio 2025 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2025. Possono accedere ai contributi i giovani under 35 che rientrino in una delle situazioni elencate dal provvedimento, ovvero:
- in condizione di svantaggio o vulnerabilità;
- in stato di inattività o inoccupazione;
- in fase di disoccupazione percepita nell’ambito del programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol).
Cosa si intende e come funziona l’autoimpiego?
Con la misura dell’autoimpiego, destinata ai giovani residenti nelle regioni del Centro-Nord Italia, si possono avviare attività di lavoro autonomo, purché il fruitore sia disposto ad aprire la partita Iva. Le iniziative finanziabili, inoltre, sono coerenti con l’avvio di imprese individuali o società iscritte al Registro delle imprese nelle formule di società in nome collettivo (Snc), società in accomandita semplice (Sas), società a responsabilità limitata (Srl) e cooperative.
A chi spettano i contributi a fondo perduto?
I contributi spettano anche ai liberi professionisti che aprano uno studio in proprio oppure in forma associata. Il voucher si può richiedere fino a un importo di 30 mila euro, elevabili a 40 mila euro se le spese riguardano investimenti sostenibili o innovativi. Si prevede un ulteriore incentivo per progetti di investimento organici e funzionali a copertura del 65 per cento delle spese per investimenti fino a 120 mila euro e fino al 60 per cento per investimenti tra 120 e 200 mila euro. Per l’autoimpiego sono a disposizione 305 milioni di euro.
Come presentare domanda per i bonus giovani 2025?

L’altra formula di bonus per l’avvio di un’attività in proprio spetta ai giovani under 35 delle regioni del Mezzogiorno, comprese Abruzzo e Molise (Resto al Sud 2.0). Si tratta di contributi a fondo perduto di importo più alto, fino a 40 mila euro per ogni progetto, elevabili a 50 mila euro sulle spese per progetti sostenibili e innovativi. L’ulteriore incentivo per progetti di investimento ha percentuali, rispettivamente, del 75 e del 70 per cento. Per l’invio della domanda per entrambe le misure è necessario utilizzare la piattaforma telematica che verrà messa a disposizione dal ministero del Lavoro sul portale di Invitalia. La data di avvio è quella di mercoledì 15 ottobre 2025.
