L’Inps ricorda che scade il 31 ottobre 2025 la domanda dell’Indennità straordinaria di continuità reddituale operativa (Iscro), istituita dalla legge di Bilancio 2021 e riconosciuta a partire dall’anno 2024. Si tratta di un sostegno rivolto ai lavoratori iscritti alla Gestione separata dell’istituto di previdenza che esercitano attività di lavoro autonomo come professione abituale ai sensi di quanto prevede il comma 26, dell’articolo 2, della legge numero 335 del 1995. L’indennità è stata introdotta proprio per fornire un indennizzo per eventuali cali della capacità di produrre dei redditi dei lavoratori salvaguardati. Ecco, quindi, cosa contiene la comunicazione dell’Inps sull’Iscro 2025 e come inviare la richiesta mediante il «Punto di accesso alle prestazioni non pensionistiche».
Chi ha diritto all’Iscro 2025

Tra le comunicazioni dell’Inps delle ultime ore, figura quella con la quale l’istituto di previdenza ricorda ai lavoratori autonomi eventualmente interessati, di presentare la domanda di Iscro 2025 entro la scadenza del 31 ottobre. Si tratta di un’indennità in vigore già da un paio di anni che consente di indennizzare i lavoratori autonomi che abbiano subito una diminuzione del reddito a causa di un calo dell’attività lavorativa. Pertanto, l’importo dell’indennità è del 25 per cento, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal richiedente nei due anni prima dell’anno di trasmissione della domanda. L’erogazione del sostegno avviene per un periodo di sei mesi, a decorrere dal giorno susseguente a quello di trasmissione della richiesta.
Chi è escluso dall’Iscro 2025?
Inoltre, l’Inps ricorda che l’indennità Iscro non consente di ricevere l’accredito della contribuzione figurativa e non è compatibile con altre formule di sostegno al reddito come Naspi e Dis-Coll (per chi sia rimasto disoccupato), indennità di discontinuità per chi lavori nello spettacolo, e per i già percettori di pensione, Assegno di inclusione o abbia cariche pubbliche.
Come presentare domanda dell’indennità sul sito Inps?

Per l’invio della domanda l’Inps inserisce il link della piattaforma telematica, raggiungibile seguendo il percorso sul portale dell’Inps: Home > Sostegni, sussidi e indennità > Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (Iscro). Dopo aver letto i dettagli della misura, è possibile scendere in fondo alla pagina e cliccare sul pulsante «Utilizza il servizio». Di seguito l’Inps richiede l’accesso con Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns) qualora il richiedente non si sia già identificato. La schermata successiva è quella che contiene il servizio di «Punto di accesso alle prestazioni non pensionistiche» che deve essere compilato e inoltrato entro la scadenza.
