Musk lancia Grokipedia: cos’è e come funziona

«Un passo necessario verso l’obiettivo di comprendere l’Universo». Così, a fine settembre, Elon Musk anticipava Grokipedia, la sua personale risposta a Wikipedia – o «Wokipedia» come in più occasioni l’ha definita, accusandola di essere troppo di parte – scritta e realizzata interamente dall’IA di Grok. A distanza di un mese, l’enciclopedia online del patron di Tesla e X è realtà. Tutti gli utenti possono accedere in forma totalmente gratuita alla versione 0.1, che conta al momento del lancio poco meno di 900 mila voci generate solo dal chatbot di intelligenza artificiale di xAI. Poche, rispetto alle 7 milioni di Wikipedia, ma sufficienti a definire le caratteristiche della piattaforma e a mettere in risalto le prime perplessità.

Grokipedia copia da Wikipedia: somiglianze e differenze tra le enciclopedie

Per accedere all’enciclopedia di Elon Musk è sufficiente recarsi sul sito grokipedia.com, che riporta direttamente a una home page dal design piuttosto minimalista. È presente infatti solo una barra di ricerca su cui digitare la propria richiesta. Una volta all’interno, la pagina si mostra pressappoco identica a quella di Wikipedia, con le varie informazioni sotto forma di indice sulla sinistra e il corpo testuale a scorrimento. Assenti, per il momento, le immagini mentre in calce si possono trovare le fonti da cui sono tratte le informazioni. Ciò che più sorprende, tuttavia, è che Grokipedia copi pagine intere dalla rivale, con tanto di disclaimer in fondo alla pagina che ammette chiaramente «questo contenuto è tratto da Wikipedia». Insomma, Musk sembra voler soppiantare la piattaforma che per più di 20 anni è stata la spina dorsale della conoscenza su Internet prendendo informazioni da essa.

Musk lancia Grokipedia: cos’è e come funziona
Le due pagine di Ps5 di Wikipedia e Grokipedia.

Praticamente identiche alcune voci, tra cui per esempio quella della PlayStation 5, che riporta parola per parola, rigo per rigo, quanto citato su Wikipedia. Non mancano però le differenze. Su Wikipedia, realizzata con il contributo umano di milioni di volontari che aggiornano costantemente le informazioni, è possibile modificare le pagine al fine di contribuire alla conoscenza collettiva. Su Grokipedia, invece, non è possibile. In alto a destra, proprio accanto al login, c’è solo un pulsante che permette di consultare le modifiche effettuate, ma non vi sono informazioni su chi ne abbia fatto richiesta. Impossibile, inoltre, suggerire cambiamenti qualora si notassero allucinazioni. Ogni fonte, spiega l’IA di Musk nel tentativo di rassicurare l’utente, è «verificata da Grok».

Occhio alla disinformazione: l’esempio sul climate change

Non tutte le pagine di Grokipedia prendono spunto o addirittura copiano da Wikipedia. Come spiega The Verge, infatti, il chatbot di Elon Musk ne ha realizzate alcune di sua “mano”, come per esempio quella sul cambiamento climatico. «Esiste un consenso scientifico quasi unanime sul fatto che il clima si stia riscaldando e che ciò sia causato dalle attività umane», si legge online su Wikipedia. «Nessun ente scientifico di livello nazionale o internazionale è in disaccordo con questa visione». Grokipedia invece dedica spazio ai critici secondo cui le affermazioni sono esagerate e suggerisce che media e organizzazioni come Greenpeace «contribuiscono ad accrescere l’allarmismo» e «fanno parte di uno sforzo coordinato per inquadrare la questione come un imperativo esistenziale, influenzando il discorso pubblico e la politica senza sempre basarsi su prove empiriche proporzionate».

Musk lancia Grokipedia: cos’è e come funziona
La pagina Grokipedia del climate change.