
Nell'ambito dell’inchiesta della procura di Milano sulla Lombardia Film Commission spunta anche una segnalazione del 2019 di Bankitalia che indicava "attività" non coerenti e "operazioni sospette per pagare lo staff di Salvini". Intanto ieri si è tenuto davanti ai pm milanesi l'interrogatorio di Arturo Scilleri, uno dei tre commercialisti arrestati con l'accusa di peculato e altri reati.
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