Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha duramente commentato la vicenda dei cori fascisti nella sede di Fratelli d’Italia a Parma uditi la sera di martedì 28 ottobre 2025, anniversario della marcia su Roma. «Si commentano da soli, sono qualcosa che nulla ha a che fare con Fratelli d’Italia. Quelle persone vanno prese a calci e mandate via», ha detto a margine di un’iniziativa elettorale a sostegno del candidato del centrodestra alle regionali in Campania, Edmondo Cirielli. «Camicia nera trionferà. Se non trionfa sarà un macello col manganello e le bombe a man» le parole che, come mostra un video diventato vitale, ha cantato un gruppo di giovani per poi inneggiare al Duce. La procura di Parma ha anche aperto un fascicolo procedimentale sulla vicenda per verificare la fondatezza della notizia, così come riportata dalla stampa, e l’eventuale presenza di ipotesi di reato. Il procuratore capo Alfonso D’Avino ha precisato all’Adnkronos che, al momento, non ci sono né ipotesi di reato né indagati.
