Un ragazzo di 18 anni è morto in ospedale a Castellammare di Stabia dopo essere stato vittima di un agguato a Boscoreale, in provincia di Napoli, nella notte tra sabato 1 e domenica 2 novembre 2025. Secondo le prime ricostruzioni, due persone a bordo di uno scooter gli avrebbero sparato colpendolo nella zona dell’ascella. Soccorso, è deceduto poco dopo essere arrivato nella struttura sanitaria. Sarebbe incensurato e lavorava come operaio. Nelle stesse ore un altro omicidio si è consumato ai danni di un ragazzo di 16 anni a Capizzi, in provincia di Messina. Il giovane è stato ucciso in via Roma e le forze dell’ordine hanno fermato tre persone.
I due ragazzi sarebbero stati uccisi per errore
Entrambi sarebbero stati uccisi per errore. Lo sparo che ha raggiunto Pasquale Nappo, il 18enne colpito nel Napoletano, non sarebbe infatti stato rivolto a lui ma a un altro ragazzo facente parte del suo gruppo. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica e la matrice dell’omicidio ascoltando testimoni e cercando riscontri utili alle indagini. Sembra chiaro che l’intento delle due persone in scooter fosse quello di uccidere, perché il proiettile ha trafitto il giovane all’altezza di un’ascella trapassando poi gli organi interni vitali. Quando all’omicidio di Giuseppe Di Dio, il minorenne ucciso nel Messinese, sarebbe stato compiuto da un ragazzo di 20 anni accompagnato dal fratello di 18 e dal padre di 48. La vittima, studente dell’istituto alberghiero, si trovava davanti a un bar insieme ad altri ragazzi quando è stata raggiunta da un proiettile. Nell’agguato è rimasto ferito anche un 22enne, ma sembra che nessuno dei due fosse l’obiettivo.
