Barbara Poggiali presidente del Fondo Italiano d’Investimento SGR

Il Fondo Italiano d’Investimento SGR ha rinnovato il proprio Consiglio d’amministrazione per il triennio 2025-2028. Presidente sarà ancora una volta Barbara Poggiali, confermata al vertice della società di gestione di risparmio che per il 55 per cento è partecipata dalla CDP Equity. L’Assemblea di Fondo Italiano d’Investimento SGR ha poi nominato Domenico Lombardi nuovo amministratore delegato e direttore generale. Il Consiglio d’amministrazione sarà poi composto da Sabrina Coletti, Piero Cucunato (consigliere indipendente), Paolo Fabris de Fabris (consigliere indipendente), Francesca Fonzi, Katia Franchitto (consigliere indipendente), Emilio Giorgi (consigliere indipendente), Stefania Godoli, Elio Lolla (consigliere indipendente), Giorgio Piazza, Marco Elio Rottigni e Costanza Scarsi.

Fondo Italiano d’Investimento, Poggiali riconfermata

Poggiali è presidente dal 2022. In passato ha guidato la Cybersecurity di Leonardo ed è stata direttore marketing strategico per Poste Italiano, oltre che presidente di PosteMobile. Ha lavorato anche in RCS MediaGroup, Dada, Omnitel, e-Biscom e Cable and Wireless. Dopo la conferma della sua nomina ha dichiarato: «È con piacere che rivolgo a nome mio personale e di tutte le persone di Fondo Italiano il benvenuto a Domenico Lombardi, che porterà la sua esperienza e competenza al servizio del percorso di sviluppo della nostra SGR. Il triennio che ci attende sarà ricco di sfide ma anche di soddisfazioni: al fianco delle imprese italiane continueremo ad investire nel futuro del Paese, promuovendo innovazione, sostenibilità e capitale umano come leve per una crescita duratura e inclusiva».

Fondo Italiano d’Investimento, Lombardi il nuovo ad

Diverso il profilo di Domenico Lombardi. Il neo ad è un economista che vanta una lunga carriera, partita in Banca d’Italia e proseguita all’interno del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. In passato è stato anche consigliere di Monte dei Paschi di Siena. Ha affermato: «Assumo la guida operativa di Fondo Italiano d’Investimento con grande senso di responsabilità verso il sistema produttivo del Paese. La nostra economia vanta un patrimonio straordinario di piccole e medie imprese guidate da imprenditori con visione e coraggio. Il compito è accompagnarle nel salto di scala necessario per competere nei rispettivi mercati, sostenendo filiere strategiche e creando valore sostenibile per gli azionisti, i lavoratori e i territori. Fondo Italiano deve continuare a rappresentare un luogo ideale di fiducia, dove pubblico e privato cooperano non solo per investire, ma per costruire una visione di futuro condivisa, fondata su competenza, responsabilità e impatto».