Andrew Cuomo, chi è il candidato sindaco di New York e perché Trump lo sostiene

Giovane, socialista, musulmano, nato in Uganda in una famiglia di origini indiane. È Zohran Mamdani il grande favorito per diventare il nuovo sindaco di New York: i cittadini della Grande Mela sono chiamati al voto il 4 novembre. A giugno ha vinto a sorpresa le primarie del Partito democratico battendo l’ex governatore Andrew Cuomo che, candidatosi poi da indipendente, è stato apertamente appoggiato da Donald Trump. Ecco le cose da sapere su Cuomo e perché il presidente Usa vuole la sua vittoria.

Chi è Andrew Cuomo

Andrew Cuomo, chi è il candidato sindaco di New York e perché Trump lo sostiene
Andrew Cuomo durante una parata per il Columbus Day (Ansa).

Nato a New York il 6 dicembre 1957 in una famiglia di origini italiane (i nonni erano arrivati negli Usa dalla provincia di Salerno), Andrew Cuomo è figlio d’arte: suo padre era infatti Mario Cuomo, che fu esponente di punta del Partito democratico e governatore dello Stato di New York dal 1983 al 1994. Cresciuto nel Queens, è laureato in giurisprudenza e nel corso della sua carriera politica ha ricoperto diversi incarichi di alto profilo: durante la seconda presidenza di Bill Clinton è stato è stato Segretario della casa e dello sviluppo urbano e in seguito (2007-2010) procuratore generale dello Stato di New York, di cui successivamente è stato governatore dal 2011 al 2021.

Gli anni da governatore e le dimissioni dopo le accuse di molestie

Andrew Cuomo, chi è il candidato sindaco di New York e perché Trump lo sostiene
Andrew Cuomo (Ansa).

Dopo aver tentato invano nel 2022 di ottenere la candidatura del Partito democratico per la carica di governatore dello Stato di New York già ricoperta dal padre, Cuomo ci è riuscito nel 2010 e, grazie alla vittoria sul repubblicano Carl Paladino, è entrato in carica il primo gennaio 2011. Nel 2014 è stato rieletto per un secondo mandato (battuto il repubblicano Rob Astorino), per poi essere riconfermato nel 2018 anche per un terzo mandato, in virtù del successo su Marc Molinaro. Tuttavia nell’agosto del 2021 si è dimesso a seguito di accuse di molestie sessuali da parte di cinque donne: l’ultimo caso è stato archiviato all’inizio del 2022, scagionando di fatto Cuomo da tutte le accuse.

Cuomo incarna l’establishment dem: è stato sposato con una Kennedy

Cuomo, figura che incarna la politica dinastica e l’establishment newyorchese, è stato sposato per 13 anni con Kerry Kennedy, settima figlia di Robert F. Kennedy e di Ethel Skakel. Il matrimonio è poi finito a causa di una relazione extraconiugale della moglie.

Perché Trump sostiene Cuomo

I repubblicani (di cui fa parte Trump) hanno un loro candidato: Curtis Sliwa, principalmente noto come il fondatore dei Guardian Angels, organizzazione di volontari non armati creata nel 1977 per pattugliare la metropolitana e le strade di New York, quando il crimine era dilagante in città. Sliwa però non ha reali possibilità di vincere: ogni voto per lui, in pratica, è come se andasse a Mamdani. Da qui l’endorsement di Trump a Cuomo. Il presidente Usa su Truth, invitato a votare per l’ex governatore, ha minacciato di togliere i fondi federali a New York «tranne quelli minimi richiesti» in caso di vittoria di Mamdani, descritto come un sovversivo per le sue posizioni socialiste, ben più a sinistra di quelle dell’establishment dem a cui appartiene Cuomo.