Axios, citando informazioni provenienti dal Dipartimento di Stato, riporta che lo shutdown governativo che si protrae da 40 giorni negli Stati Uniti (è il più lungo di sempre) per il mancato accordo sul bilancio al Congresso sta causando un ritardo nelle esportazioni di armi per un valore superiore a cinque miliardi di dollari, destinate a sostenere gli alleati della Nato. Secondo la fonte lo shutdown sta ritardando la consegna di armi come i missili Amraam e i sistemi di combattimento Aegis e Himars, destinati ad alleati degli Usa come Danimarca, Croazia e Polonia. La destinazione finale delle esportazioni non è chiara, precisa Axios, ma buona parte delle vendite di armi agli alleati europei della Nato viene trasferita per aiutare l’Ucraina contro l’invasione russa. Le transazioni in sospeso includono anche la concessione di licenze per l’esportazione di armi ad aziende private americane del settore della difesa.
