È il 10 novembre, il sole splende su Palazzo Montecitorio, 19 gradi all’ombra, e finalmente alla buvette si può gustare l’onorevole ice cream. Dopo vari stop and go, alla Camera è arrivato il gelato artigianale. Sponsorizzata dal questore di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini, la novità è stata approvata – a maggioranza – dal collegio dei questori più di un mese fa, in una riunione tenutasi il 17 settembre, in cui solo l’esponente del Movimento 5 stelle aveva espresso la sua contrarietà. E dunque, nel fine settimana, in sole 48 ore, il bancone storico del bar in stile liberty, allestito all’interno della Camera, è stato attrezzato per accogliere il reparto gelateria. Il fornitore pare sia The Gelatist.
La coppetta piccola al costo di 3 euro e 50
Le vaschette con i sei gusti, tutti gluten free e vegan, sono state posizionate alla sinistra dell’ingresso della buvette, dove fino alla scorsa settimana erano in bella mostra i cornetti e i dolci per la prima colazione, ora spostati più a destra. Deputati e funzionari di Montecitorio da lunedì potranno scegliere sei gusti: cioccolato fondente, pistacchio, nocciola, caramello salato, mango e limone. La coppetta piccola (che si può consumare solo all’interno del bar del Transatlantico, proprio davanti all’Aula) dovrebbe costare 3,50 euro, quella più grande, con tre gusti, un euro in più. Niente panna montata, almeno per il momento. I gelati saranno serviti in coppette di vetro, come quelle in uso già per la macedonia di frutta e lo yogurt con i cereali.
