Il giornalista Sigfrido Ranucci ha annunciato che il tribunale di Roma ha archiviato le accuse di violazione di segreto di Stato nei confronti di Report. Il caso è quello dell’incontro in autogrill tra Matteo Renzi e l’ex agente segreto Marco Mancini. Il conduttore su Facebook ha spiegato che il Gip «ha archiviato definitivamente le accuse nei confronti del sottoscritto e dei colleghi Giorgio Mottola, Danilo Procaccianti e Walter Molino. C’era anche il vecchio Franco Di Mare, che da lassù potrà essere ancora una volta orgoglioso di come ha lavorato Report, la trasmissione che ha amato e valorizzato. Il gip ha rinviato invece per competenza al Pm le accuse di diffamazione».
L’incontro nel dicembre 2020
Come riportato da Repubblica, il giudice ha riconosciuto che i dati del personale di Dis, Aise e AIsi sono «potenzialmente soggetti a segretazione». Ma in questo caso «la diffusione della notizia avrebbe avuto una idoneità lesiva per gli interessi di sicurezza nazionale, presupposto indispensabile per configurare i reati contestati». Da qui l’archiviazione. L’episodio risale a dicembre 2020, quando un incontro tra Renzi e Mancini fu filmato da un’insegnante che si trovava casualmente sul posto. Successivamente il video fu trasmesso da Report, suscitando un certo scalpore. L’ex agente segreto fu poi costretto a un pensionamento anticipato e la vicenda diede origine a numerose inchieste.
