Michelangelo Mammoliti è il 15esimo tristellato italiano. La Guida Michelin lo ha infatti premiato con la terza stella, l’eccellenza assoluta della gastronomia, a La Rei Natura, ristorante che sorge nel cuore delle Langhe, a Serralunga d’Alba (Cuneo). Un talento unico, che lo rende assieme alla sua idea di cucina la vera rivelazione dell’anno nonché uno dei punti fermi del gusto italiano. «Ogni piatto è curato con rigore millimetrico e racconta una storia che celebra la materia prima esaltata da accostamenti audaci e armoniosi», ha spiegato Giorgia Surina, conduttrice della presentazione, nel giustificare il riconoscimento. «L’ospite e il prodotto sono il cuore pulsante di un percorso che avvolge i sensi in modo totalizzante. La cucina di Michelangelo non si limita a soddisfare il palato, lo sublima trasformando ogni assaggio in un viaggio emozionale indimenticabile». Ecco chi è lo chef e tutte le tappe del suo successo.
Chi è Michelangelo Mammoliti, chef tre stelle de La Rei Natura

«Nella mia vita ho avuto molte fortune». Si presenta così, sul suo sito ufficiale, chef Michelangelo Mammoliti, capace tuttavia di costruirsi un percorso di successo grazie a talento e capacità. Nato nel 1985 a Giaveno, non lontano da Torino, è cresciuto ad Almese «in una famiglia dove la cucina ha sempre avuto un ruolo importante». Il suo territorio e la sua città natale avrebbero giocato un ruolo cardine nella sua idea di cucina, dove i ritmi dettati dalle stagioni e la natura rappresentano il fulcro e motore primo. «Ho studiato e ho viaggiato. Ho incontrato persone che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose. Da loro ho imparato molto», prosegue lo chef. Formatosi presso l’Istituto Alberghiero di Riva del Garda, ha intrapreso un percorso professionale che lo ha portato a lavorare al fianco di chef rinomati in Italia e nel mondo.
La sua esperienza gastronomica deve molto a Gualtiero Marchesi, nella cui brigata ha lavorato prima a L’Albereta e successivamente al Marchesino. Cui ha fatto seguito un periodo al fianco di Stefano Baiocco, che gli ha dato lo slancio per continuare la sua preparazione all’estero. Fatte le valigie, per cinque anni è stato in Francia lavorando con Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Yannick Alléno e Marc Meneau che lo hanno, come da lui precisato, «abituato all’eccellenza, al rigore e a pretendere il massimo» da sé stesso in primo luogo e poi dai suoi collaboratori. Il richiamo dell’Italia lo ha riportato in Piemonte, dove nel 2017 ha ottenuto la prima stella Michelin, seguita due anni dopo, quando era ancora 34enne, dalla seconda, ritrovata anche nel 2023. Nel mezzo, dal 2014 al 2022, l’impiego come Executive Chef del Resort La Madernassa di Guarene. Ora gestisce La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti.
La sua idea di cucina: cos’è il concetto MAD 100 per cento Natura

«Gli ospiti desiderano vivere un’esperienza gastronomica unica, quindi è necessario portare in cucina e poi in tavola il meglio dei produttori locali e nazionali, insieme alle tipicità del territorio che altrove non si trovano». Si riassume così la mission in cucina di Michelangelo Mammoliti, che lui indica nel concetto di MAD 100 per cento Natura. «Massima esaltazione che punta sull’elemento naturale», si concentra sull’orto e la serra, «il punto di partenza» in quanto «sono loro a decidere se un prodotto è buono per essere colto e a determinare la riuscita di un piatto». L’esperienza, che comprende 10 creazioni a mano libera dello chef, è prenotabile al costo di 350 euro a persona.
