Larry Summers lascia anche il Cda di OpenAI, di cui faceva parte dal 2023. Lo ha annunciato in una nota, dicendosi «grato per l’opportunità di prestare servizio ed entusiasta del potenziale raggiunto dall’azienda», che continuerà a seguire con grande interesse. L’annuncio arriva a pochi giorni dal suo passo indietro da tutti gli impegni pubblici per via dei legami con Jeffrey Epstein, noto finanziere accusato di aver sfruttato sessualmente decine di minorenni, dopo che alcune email diffuse negli ultimi giorni hanno rivelato un rapporto stretto fra i due. Come riporta la Cnn, Summers ha anche lasciato il suo ruolo di docente ad Harvard, di cui era stato presidente dal 2001 al 2006. «Ha deciso di prendersi un congedo, nel miglior interesse del centro, mentre Harvard conduce delle indagini sul suo conto», ha spiegato il portavoce Steven Goldgberg. «Non insegnerà nel prossimo semestre».

Larry Summers lascia anche Santander e il Center for American Progress
Oltre a OpenAI e Harvard, Larry Summers si è anche dimesso dal comitato consultivo internazionale di Santander, banca con sede in Spagna. Diverse altre organizzazioni tra cui il Peterson Institute for International Economics e il Center for American Progress, dove aveva un incarico non retribuito, hanno confermato l’avvio di una chiusura dei rapporti. Il New York Times nel frattempo ha dichiarato che non rinnoverà il contratto di un anno firmato con Summers a gennaio. L’ex segretario del Tesoro e noto economista si era rivolto ripetutamente per consigli sulle sue relazioni con le donne a Jeffrey Epstein, il quale si era presentato – in un messaggio tra il 2011 e il 2019, dunque dopo la condanna – come wing man, ossia «quello che ti fa da spalla» nella vita sentimentale di Summers.
