Coppa Davis 2025, il montepremi: quanto vincono i giocatori

L’ITF ha ufficializzato il montepremi dell’edizione 2025 della Coppa Davis, di cui sono in corso sul cemento di Bologna le Finals con l’Italia a caccia del terzo successo consecutivo. Sul piatto 7 milioni di dollari complessivi da suddividere fra le otto partecipanti in base ai risultati sul campo. Si tratta di un calo di 500 mila euro rispetto al 2024, pari a circa il 6,6 per cento, che conferma il trend negativo di una competizione che, pur avendo fatto la storia del tennis, sta costantemente perdendo appeal sia fra i giocatori sia fra i tifosi.

Coppa Davis 2025, la distribuzione del montepremi turno per turno

Coppa Davis 2025, il montepremi: quanto vincono i giocatori
La Coppa Davis a bordo campo (Ansa).

Analizzando il montepremi turno per turno si nota benissimo come la ripartizione privilegi in modo significativo chi arriva fino in fondo. Se l’Italia di Filippo Volandri dovesse confermarsi campionessa per il terzo anno consecutivo incasserebbe 2 milioni di dollari, da dividere liberamente fra i cinque giocatori e lo staff. I finalisti dovranno accontentarsi invece di 1,5 milioni di dollari. Si tratta di cifre in netto calo rispetto al 2024, che riflettono anche una suddivisione differente del montepremi: nel 2024 ai vincitori erano destinati 600 mila dollari in più, ai secondi circa 100 mila. Per quanto riguarda gli sconfitti delle due semifinali, intascheranno 750 mila dollari, mentre chi lascerà la competizione già ai quarti tornerà a casa comunque con un assegno da 500 mila dollari. Il prize money è dunque così suddiviso:

Campioni: 2 milioni di dollari

Finalisti: 1,5 milioni di dollari

Semifinalisti: 750 mila dollari

Quarti di finale: 500 mila dollari

Il format delude giocatori e appassionati

Il calo del montepremi in palio simboleggia un costante calo di interesse nei confronti della Coppa Davis da parte di giocatori e tifosi. Il torneo, che negli anni ha fatto la storia del tennis internazionale e ha appassionato milioni di spettatori in tutto il mondo, è bersaglio di forti critiche da più fronti, in particolare per il suo format con le Finals in una sola nazione che prevedono quarti, semifinali e finale a eliminazione diretta, senza match di andata e ritorno e quindi senza l’importante cornice del pubblico, che ha sempre fatto la differenza. Complicata infine anche la collocazione nel calendario internazionale, ogni anno più affollato e competitivo con numerosi tornei Atp che sfiancano i leader del ranking, spingendoli per varie ragioni a non disputare gli incontri con la Nazionale.

Coppa Davis 2025, il montepremi: quanto vincono i giocatori
Alexander Zverev dopo la vittoria in Coppa Davis 2025 (Ansa).

Tra i più critici, il tedesco Alexander Zverev, pur presente a Bologna per difendere i colori della Germania. «Questa non è la vera Coppa Davis», ha raccontato in conferenza stampa. «La vera Coppa Davis sono le partite di andata e ritorno: giocare quarti, semifinali e finale rischia di essere una perdita di tempo. Quella attuale è un torneo di esibizione che si chiama Coppa Davis. La gioco solo perché me l’hanno chiesto i miei compagni di nazionale».