Fabio Luccioli, chi era il giornalista scomparso a 38 anni

La comunità giornalistica umbra è in lutto per la morte di Fabio Luccioli, direttore della Gazzetta di Foligno, scomparso a 38 anni a causa di una malattia nella notte tra il 26 e il 27 novembre. La notizia, confermata dalla Rai, ha generato un’ondata di messaggi di cordoglio da colleghi, istituzioni e cittadini.

Chi era Fabio Luccioli

Nato e cresciuto a Foligno, Luccioli aveva iniziato giovanissimo a lavorare nell’emittente Radio Gente Umbra, dove negli anni era diventato direttore. Da quel primo incarico aveva costruito un percorso che lo aveva portato a guidare anche RGUnotizie e, dal 2021, la Gazzetta di Foligno, una delle testate diocesane più antiche del Paese. Presenza costante nella cronaca umbra, aveva partecipato più volte alla rassegna stampa di Buongiorno Regione al TgR Umbria, portando in tv la sua attenzione per la vita quotidiana della comunità.

I messaggi di cordoglio

Numerosi i messaggi di cordoglio diffusi dopo la morte del giornalista. «La redazione della Tgr Umbria si unisce al cordoglio per la perdita di un professionista e collega di grande valore», si legge su RaiNews. Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria ha sottolineato «sincero e profondo cordoglio per la morte del collega Fabio Luccioli, colpito da una grave malattia vissuta con coraggio e discrezione». Confartigianato Imprese Foligno ha definito Luccioli «un giornalista straordinario, appassionato e sempre attento alle storie della nostra comunità». Anche il circolo di Sinistra Italiana di Foligno si è unito con «profonda commozione al dolore per la scomparsa di Fabio Luccioli, una delle voci più autentiche e appassionate della nostra città».