Elon Musk progetta una fusione fra tre delle sue principali aziende: SpaceX, Tesla e xAI. Lo riportano Bloomberg e Reuters, che hanno offerto due possibili scenari per il prossimo futuro, verosimilmente entro la fine dell’anno. Il primo ipotizza l’unione fra la società aerospaziale, impegnata con la Nasa nel progetto Artemis per riportare l’uomo sulla Luna, e la startup di intelligenza artificiale, madre del chatbot Grok. Il secondo, invece, suggerisce la fusione invece tra SpaceX e Tesla, gigante del settore automotive in difficoltà con le vendite. I tempi per una mossa simile non sono chiari, ma potrebbe arrivare in vista della maxi quotazione a Wall Street in programma entro fine 2026.

Fusione di Space X con Tesla o xAI: gli obiettivi di Elon Musk
Entrambi gli scenari presentano aspetti positivi. Qualora SpaceX si unisse con xAI, per Elon Musk finirebbero sotto lo stesso tetto i razzi Falcon 9 e l’IA Grok, avvicinando l’obiettivo dei data center nello spazio che il miliardario ha più volte dichiarato di voler raggiungere. In base all’ipotesi, scrive ancora Reuters, le azioni di xAI verrebbero scambiate con azioni di SpaceX e due nuove società ad hoc sarebbero state appena create in Nevada proprio per facilitare quest’operazione. Una fusione invece con Tesla potrebbe allineare l’attività di accumulo di energia del produttore di auto elettriche con l’idea di un data center in orbita. Anche senza le fusioni, tuttavia, le aziende di Musk sono già intrecciate tra di loro. Secondo Cnbc, nel 2024 Tesla ha venduto a xAI batterie di backup per 430 milioni di dollari mentre nel 2025 xAI ha acquisito X, che Musk aveva già fatto suo per 44 miliardi.
