Kevin Warsh verso la presidenza della Fed

Con ogni probabilità sarà Kevin Warsh, ex governatore della Federal Reserve, la scelta di Donald Trump per sostituire Jerome Powell alla presidenza della Banca centrale degli Stati Uniti d’America. Lo riportano i principali media americani, tra cui il New York Times, il Financial Times e il Wall Street Journal. L’annuncio, come ha affermato lo stesso presidente degli Stati Uniti, dovrebbe arrivare in giornata.

Era arrivato vicino all’incarico durante il primo mandato di Trump

Il mandato dell’attuale presidente, aspramente criticato dal capo della Casa Bianca, terminerà a maggio e Trump ha detto il 29 gennaio di aver scelto al suo posto «qualcuno di molto bravo», aggiungendo poi: «Molti pensano che si tratti di qualcuno che avrebbe potuto essere lì qualche anno fa». Sarebbe questo un chiaro riferimento a Warsh, che The Donald aveva quasi scelto come presidente della Fed durante il suo primo mandato, prima di puntare su Powell.

Warsh di recente ha aperto a tassi di interesse più bassi

Sono quattro i finalisti: Warsh, Christopher Waller (attuale governatore della Fed), Rick Rieder (dirigente del colosso finanziario BlackRock) e Kevin Hassett (direttore del National Economic Council della Casa Bianca). In passato The Donald aveva lasciato intendere che fosse quest’ultimo il favorito. Poi il cambio di rotta su Warsh, che ha fatto parte del Consiglio dei governatori della Fed dal 2006 al 2011 e ha fornito consulenza a Trump in materia di politica economica. Nonostante la fama di falco anti-inflazione, Warsh di recente ha aperto a tassi più bassi: esattamente ciò che chiede il presidente Usa, da mesi in rotta di collisione con Powell proprio su questo tema.