Trump ha detto che l’Iran ha chiesto un cessate il fuoco: la replica dei pasdaran

Donald Trump ha scritto su Truth che «il nuovo presidente del regime iraniano», ossia la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, «molto meno radicalizzato e ben più intelligente dei suoi predecessori», ha «appena chiesto agli Stati Uniti un cessate il fuoco». Il presidente americano ha poi affermato che lo stop agli attacchi potrà avvenire «quando lo Stretto di Hormuz sarà aperto, libero e sgombro». Fino ad allora, ha sottolineato, gli Usa continueranno «a bombardare l’Iran fino a ridurlo in polvere o, come si suol dire, a riportarlo all’età della pietra».

Trump aveva parlato di fine dei raid «entro tre settimane»

Poche ore prima, Trump aveva affermato che gli Stati Uniti potrebbero porre fine agli attacchi contro l’Iran «entro due o tre settimane», aggiungendo che Teheran non dovrà accettare un accordo come condizione per la fine della guerra: «È irrilevante. Quando riterremo che non saranno più in grado di sviluppare un’arma nucleare, allora ce ne andremo». Difficile capire dove voglia andare a parare il presidente Usa, sempre che abbia (più o meno) una strategia. Dalle ultime affermazioni sembra voler concedere altre 2-3 settimane all’Iran, prima di un’ondata di raid volti a cancellare il suo programma nucleare e riaprire con la forza lo Stretto di Hormuz. Tra l’altro, la Casa Bianca ha annunciato che Trump terrà un discorso alla nazione alle 21 di mercoledì primo aprile (le 3 di giovedì in Italia) «per fornire un importante aggiornamento sull’Iran».

La replica dei pasdaran: «Da Trump ridicole messinscene»

Subito dopo le ultime affermazioni di Trump, i Guardiani della rivoluzione hanno ribadito che lo Stretto di Hormuz, passaggio cruciale per il commercio mondiale, resterà chiuso. «È saldamente e sotto il pieno controllo della Marina della Guardia Rivoluzionaria e non sarà aperto ai nemici di questa nazione per le ridicole messinscene del presidente degli Stati Uniti», si legge in una nota riportata dall’agenzia Fars. «Bisogna continuare a ricorrere alla leva strategica del blocco dello Stretto di Hormuz»: è quanto riporta un testo di Mojtaba Khamenei, riproposto sui canali social della Guida Suprema dopo le parole di Trump.