È caccia all’uomo in Iran, dove sono scattate le ricerche per trovare i due militari americani a bordodi un jet F-15 statunitense abbattuto dai pasdaran. I piloti, dati inizialmente per morti, sono riusciti a eiettatarsi dal velivolo, atterrando in territorio iraniano. L’agenzia Tasnim riporta che uno dei due è stato catturato. Fonti americane che uno è stato tratto in salvo. La tv Irib aveva trasmesso un annuncio rivolto ai residenti di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad: «Catturate il pilota o i piloti nemici e consegnateli vivi alle autorità, per ottenere una lauta ricompensa».
Le operazioni di recupero da parte delle forze Usa
L’agenzia iraniana Tasnim aveva riportato che le forze statunitensi, ritenendo – a ragione – che i piloti fossero ancora vivi, avevano fatto scattare le operazioni di recupero, con elicotteri Black Hawk e un aereo C-130 Hercules. Al Jazeera riporta che è stato colpito anche un elicottero che stava cercando i due piloti.
Washington ha confermato l’abbattimento
Una fonte statunitense di Axios aveva confermato le ricerche per trarre in salvo i due membri dell’equipaggio del caccia F-15. Washington ha ufficialmente confermato l’abbattimento solo attorno alle 17:30 ora italiana, quando la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha detto alla Cnn che «il presidente Donald Trump è stato informato». È la prima volta dall’inizio della guerra contro l’Iran che un jet Usa viene distrutto dal fuoco nemico. Altri due F-15 sono stati infatti centrati da fuoco amico, mentre un aereo cisterna KC 135 Stratotanker è precipitato in Iraq: in quel caso sono morti tutti e sei i membri dell’equipaggio.
