Chi ha paura del lupo cattivo? La plastica riciclata è una risorsa per l’ambiente

L’idea è di Heads Collective, un’agenzia creativa, con sede a Milano e a Treviso, fondata da ex borsisti di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione della Benetton. E si fonda su un concept tanto semplice quanto provocatorio: la plastica, in particolare quella riciclata, non è buona o cattiva. È come viene trattata. Un messaggio che decostruisce la narrazione ideologica che negli anni ha trasformato la plastica nel simbolo per antonomasia del problema ambientale, riportandola invece al centro del processo industriale, tecnologico e normativo che ne determina l’impatto reale. E che evidenzia come la plastica riciclata sia oggi una risorsa strategica e preziosa per l’industria europea, soprattutto in un contesto economico segnato da crisi energetica, instabilità delle catene di approvvigionamento e aumento dei costi delle materie prime vergini. Il riciclo consente non solo di ridurre la dipendenza da fonti esterne e fossili, ma anche di garantire continuità produttiva, controllo dei costi e maggiore resilienza industriale. Affidarsi a filiere del riciclo evolute significa oggi integrare sostenibilità e competitività, trasformando un obbligo normativo in un vantaggio concreto per le imprese.

Il ruolo di Aliplast e l’impegno per la transizione circolare

La campagna è promossa da Aliplast, fondata nel 1982 e parte di Herambiente (Gruppo Hera), una realtà di riferimento a livello europeo nel recupero, riciclo e rigenerazione delle materie plastiche. L’azienda ha sviluppato un modello industriale integrato che copre l’intera filiera, dalla raccolta dei rifiuti plastici alla loro trasformazione in materia prima seconda, fino alla produzione di nuovi manufatti come film flessibili in Ldpe, lastre in Pet e polimeri rigenerati. Complessivamente, Aliplast produce ogni anno circa 100 mila tonnellate di prodotti riciclati. Elemento distintivo è la capacità di sviluppare progetti su misura in collaborazione con le aziende clienti, finalizzati a intercettare e valorizzare i flussi di scarto. Un approccio che consente di ridurre il conferimento a smaltimento e di reintrodurre i materiali nei cicli produttivi, contribuendo allo sviluppo di filiere circolari nel settore del packaging.

Petrone: «Vogliamo contribuire a cambiare il modo in cui si parla di plastica»

«La nuova campagna rappresenta un passo importante nel percorso di rafforzamento del brand Aliplast a livello internazionale», ha affermato Michele Petrone, amministratore delegato di Aliplast. «In un contesto industriale sempre più regolato e complesso, vogliamo contribuire a cambiare il modo in cui si parla di plastica. La plastica non è buona o cattiva in sé, è il modo in cui viene gestita a fare la differenza. In Aliplast lavoriamo ogni giorno per trasformare questa materia in una risorsa concreta, attraverso una filiera europea sicura, tracciabile e conforme alle normative. Who’s afraid of recycled plastics? è un invito a superare paure e semplificazioni, per guardare al riciclo industriale come a un volano della sostenibilità e un abilitatore reale della transizione circolare».

Chi ha paura del lupo cattivo? La plastica riciclata è una risorsa per l’ambiente
Michele Petrone (Aliplast).