
Una donna accusata di narcotraffico dal 2003 finirà a processo a 17 anni di distanza nonostante una sentenza abbia già evidenziato delle irregolarità nel processo e adesso l'avvocato attacca: "“È un processo che nasce già morto, ci sono stati una serie di errori e irregolarità che hanno pregiudicato l’intero procedimento"
Continua a leggere
