Iconize da Barbara d’Urso dopo la finta aggressione omofoba: “Stavo male, volevo attenzioni”


"Questa storia mi ha logorato dentro, mi ha distrutto", racconta Marco Ferrero, in arte Iconize, dopo la verità emersa sull'aggressione omofoba che lui ha inventato dopo essersi fatto male da solo. Iconize racconta di un amore non corrisposto che gli ha fatto completamente perdere il controllo, portandolo a gesti autolesionisti di cui si è vergognato, mascherando con la storia dell'aggressione l'accaduto: "Sto anche ricevendo minacce di morte dal mondo LGBT che tanto si professa pronto a perdonare e poi mi attacca in questo modo".
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