La rivolta della Polonia per la libertà di abortire: dopo le piazze, le donne si prendono le chiese


Dopo la decisone della Corte Costituzionale polacca di inasprire il divieto all'interruzione di gravidanza, allargandolo anche in caso di malformazione del feto, sono scoppiate le rivolte in numerose città. Le manifestazioni, questa volta, hanno due caratteristiche nuove: non solo donne, ma un gran numero di uomini e sostenitori del Governo in carica fanno sentire il proprio dissenso e, per la prima volta, la rivolta si fa in chiesa.
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