
Nell'autobiografia pubblicata di recente, Nicklas Bendtner racconta il dietro le quinte della vita privata. L'Arsenal puntò su di lui a occhi chiusi ma l'attaccante danese che aveva conquistato la fiducia di Wenger col suo talento la dissipò con atteggiamenti poco professionali. A 19 anni, alle 3 del mattino, arrivò ubriaco al casinò e dilapidò una fortuna.
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