Quattro giorni di smart working a settimana abbattono l’inquinamento del 10%


Grazie a un modello matematico integrato con i dati raccolti durante il lockdown dello scorso anno, un team di ricerca spagnolo guidato da scienziati dell'Università Autonoma di Barcellona ha determinato che con quattro giorni di smart working a settimana si abbattono le emissioni del traffico del 15 percento e quelle del pericoloso biossido di azoto (NO2) del 10 percento.
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“Facebook deve crescere, anche se lo useranno per pianificare terrorismo”: lo diceva il nuovo CTO


Il nuovo Chief Technology Officer della piattaforma si chiama Andrew Bosworth e lavora con Zuckerberg dal 2006. Nel 2018 ha scritto un memo rivolto ai dipendenti in cui ribadiva l'importanza del progetto globale portato avanti dal team. Per connettere il mondo intero sarebbe stato necessario accettare degli effetti collaterali e se tra questi compariva una vittima di bullismo o una strage terroristica poco importava.
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Getta lavatrice dal balcone mentre l’amico fa un video: follia nel Casertano


Lancia la lavatrice dal balcone di casa direttamente in strada mentre l'amico lo riprende. L'elettrodomestico, che può arrivare a pesare anche oltre mezzo quintale, precipita dal primo piano del palazzo distruggendosi nell'impatto col suolo. Il gesto, pericolosissimo e senza senso, avvenuto nel Comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. Borrelli: "Immagini vergognose".
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Dean Berta Vinales è morto a 15 anni: fatale il terribile incidente in gara a Jerez


Il 15enne Dean Berta Vinales non ce l'ha fatta. Il giovanissimo pilota spagnolo è morto all'ospedale di Siviglia dove era stato ricoverato in seguito al bruttissimo incidente che lo aveva visto protagonista poco prima sul circuito di Jerez de la Frontera durante la gara della categoria Supersport della Superbike. Ad annunciare il decesso del giovanissimo pilota spagnolo, cugino del centauro della MotoGP Maverick, è stata la stessa WSBK con un post sui propri profili social.
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Resta in carcere il 35enne che ha ucciso la madre a Cremona: “È un grave pericolo per le persone”


Younes El Yassire, il 35enne che lo scorso giovedì ha ucciso a coltellate la madre Fatna Moukhrif a Cremona, resta in carcere. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Beluzzi al termine dell'interrogatorio di garanzia. Per il gip il brutale omicidio è segno "di una eccezionale pericolosità sociale" e in libertà il 35enne potrebbe costituire un "grave pericolo per l'incolumità delle persone".
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Orrore in Afghanistan, i talebani impiccano cadavere alla gru per esporlo in pubblico come monito


La terribile scena ad Herat dove la stessa sorte è toccata ad altri tre uomini uccisi dalle milizie talebane durante un presunto rapimento. Addosso i talebani gli hanno messo anche un cartello di avvertimento e monito per chi commette reati. L'episodio Arriva ad appena pochi giorni dall’annuncio da parte dei talebani del ripristino delle esecuzioni dei condannati per omicidio e delle amputazioni delle mani e dei piedi dei condannati per furto.
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