Plasma iperimmune per curare il Covid: servono donatori, ma sperimentazione non decolla in Lombardia


Caos burocratico per l'accesso al protocollo Tsunami, lo studio nazionale comparativo randomizzato per valutare l’efficacia e il ruolo del plasma ottenuto da pazienti convalescenti da Covid-19. I dati relativi alle sacche di plasma raccolte negli ultimi mesi in Italia e in Regione Lombardia, così come quelli relativi alle quantità già trasfuse e in quali aree geografiche sembrano essere "top secret". Così mentre il San Matteo di Pavia, dopo l’avviamento della sperimentazione lo scorso marzo, oggi fa scuola in Europa su come curare con il plasma iperimmune i malati Covid-19, nel resto d’Italia si sta iniziando ora ad annunciare non solo l’avvio della sperimentazione in alcune delle aziende ospedaliere maggiormente colpite da questa seconda ondata, come Varese, ma anche la creazione di una banca del plasma a livello regionale.
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