
L'ospedale di Cuasso al Monte, in provincia di Varese, era stato convertito durante la prima ondata del virus e poi chiuso a luglio. Adesso che il Varesotto è uno dei territori più colpiti dalla nuova ondata pandemica, riapre: servirà ad accogliere i pazienti asintomatici o con sintomi lievi che non possono fare l'isolamento a casa. Sono oltre 530 le persone ospedalizzate nella Asst Sette Laghi. Gli ospedali sono al collasso e scarseggiano i posti letto. Il Nordovest della Lombardia è la nuova prima linea nella lotta contro il virus: in una delle zone più ricche d’Italia, la sanità pubblica rischia di essere travolta.
Continua a leggere
