
Tre anni fa in un'abitazione di Vigevano, in provincia di Pavia, i soccorritori del 118 - allertati da una donna di 70 anni - avevano trovato il cadavere della figlia, morta di stenti in casa. Nessuno era a conoscenza dell'esistenza della giovane, che avrebbe vissuto per quasi 30 anni in una situazione di degrado sociale e psichico con la madre, affetta da gravi problemi mentali. La donna, che era accusata di abbandono di incapace, è stata prosciolta dall'accusa perché incapace di intendere e volere.
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